VALVOLA EGR – DPF – FAP

ESCLUSIONE FAP-DPF esclusivamente per uso agonistico

FAP - DPF

Il filtro antiparticolato è un “sistema” applicato allo scarico dei motori diesel allo scopo di ridurre le emissioni di polveri sottili (PM10). Le polveri vengono quindi raccolte nel filtro e infine bruciate ad alte temperature, durante il processo di rigenerazione, che viene effettuato mediamente ogni 800 km. Durante tali operazioni il motore effettua delle post iniezioni di gasolio che, inevitabilmente, resta in parte incombusto e cola lungo i cilindri fino alla coppa dell’olio, diluendolo.

Uno degli inconvenienti maggiormente riscontrati dalle officine e dagli utenti privati è legato a questo sistema che se malfuzionante genera molti problemi al veicolo come per esempio un aumento dei consumi di carburante, accensione di spie sul cruscotto, limitazione delle prestazioni.


Quali sono i problemi che causa il filtro antiparticolato?

Il sistema FAP-DPF è composto sostanzialmente da un filtro che impedisce il passaggio del “particolato” (componente dei gas di scarico). Come tutti i filtri, esso tende ad ostruirsi col passare del tempo accumulando sempre di più la componente solida del gas che lo attraversa. Arrivato ad un certo limite di intasamento, impostato nei dati della centralina motore, essa fa partire la cosìdetta “rigenerazione”. La strategia di rigenerazione varia in funzione del veicolo ma il risultato finale è che il filtro viene “ripulito” rilasciando ciò che era stato accumulato .

Questa strategia causa un notevole aumento dei consumi e un degrado dell’olio motore che deve poi essere sostituito.

La rigenerazione però può non riuscire a partire, infatti in alcuni casi se la percentuale di intasamento supera un certo valore presente nella memoria della centralina, la centralina stessa non fa partire la rigenerazione causando un malfunzionamento del veicolo (perdita di potenza, spie guasto accese,…).

è chiaro che questo sistema genera parecchi problemi: e quindi costi elevati da sostenere per mantenerlo funzionante o ripristinarne il funzionamento.

Quindi, riassumendo, i principali disagi che il sistema FAP-DPF può provocare sono:

  • Aumento dei consumi causato dalle continue rigenerazioni
  • Degrado olio motore
  • Spie accese sul cruscotto
  • Limitazione della potenza
  • Costi elevati per poter ripristinarne il normale funzionamento

Si può scegliere di intervenire in due modi differenti:

  • Sostituire il filtro Fap vecchio e intasato con un nuovo filtro. Questa è una soluzione molto impegnativa perchè il filtro nuovo è un pezzo di ricambiomolto costoso e inoltre dopo un po’ di tempo esso si intaserà nuovamente riportando i problemi descritti precedentemente.
  • “Esclusione FAP – DPF”; è possibile escluderne il funzionamento tramite una modifica al software della centralina.
  • Se vuoi risolvere i problemi legati al FAP-DPF, recati presso di noi, dove i nostri tecnici sapranno come risolvere il tuo problema. LAVORI ESCLUSIVAMENTE PER USO AGONISTICO


    Vantaggi:


    - Niente più accensione spie di avaria;
    - Niente più diluizione dell’olio motore;
    - Longevità del motore;
    - Recupero delle prestazioni del motore;
    - Risparmio sui costi di un pezzo originale.

VALVOLA EGR

Numerose e frequenti sono anche le segnalazioni di guasti e/o malfunzionamenti sulla VALVOLA EGR (abbreviazione di Exaust Gas Ricircolation); tale valvola, controllata e comandata dalla centralina controllo motore, ha il compito di ridurre l’inquinamento da NoX. Per fare ciò reimmette in camera di combustione una parte dei gas di scarico al fine di ridurre le temperature di combustione e quindi abbattere gli ossidi di azoto in uscita verso la marmitta. Spesso però, a causa della presenza di ricircolo vapori olio del basamento motore, questi fumi di scarico si miscelano con tali vapori provocando imbrattamenti e blocchi di questa valvola causando: strattonamenti e sussulti del motore con erogazione di potenza irregolare; accensione di spia avaria motore con conseguente calo di prestazioni; recovery motore con conseguente blocco vettura. In tali casi la soluzione prevede il ripristino meccanico di tale valvola e la successiva esclusione del suo funzionamento tramite nostra riprogrammazione centralina motore senza accensione di spie di avaria e/o recovery motore.Questi interventi possono essere realizzati su qualsiasi tipologia di vettura.

Valvola EGR sporca: sintomi e conseguenze

I sintomi di una valvola EGR sporca possono variare in base alla quantità di sporcizia e al chilometraggio, ma in generale possono includere:
  • Aumento del consumo di carburante
  • Difficoltà nell’avviamento del motore
  • Rumore di ticchettio nel motore
  • Scarsa potenza del motore
  • Aumento delle emissioni inquinanti
  • Funzionamento irregolare del motore (es. vibrazioni, saltellamenti)
  • L’illuminazione della spia di controllo del motore sul cruscotto.
  • Le conseguenze di una valvola EGR sporca possono essere molteplici. Innanzitutto, può causare una riduzione delle prestazioni del motore, con una diminuzione della potenza e dell’accelerazione del veicolo. Inoltre, potrebbe influire sulla combustione del carburante, generando un aumento delle emissioni inquinanti come l’anidride carbonica, il monossido di carbonio e gli ossidi di azoto.

    Una valvola EGR sporca può anche aumentare il consumo di carburante e causare vibrazioni e rumori strani provenienti dal motore. Infine, una valvola EGR sporca può causare la memorizzazione di errori in centralina relativi all’accensione della spia MIL (Malfunction Indicator Lamp).

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